Crossisti, che gente
Crossisti, che gente.
Alle 6,45 la cana Layla mi sveglia delicatamente saltando sul mio letto, ricordandomi di non essere in grado di utilizzare water e sciacquone.
[censurato].
Mi tocca mezza giornata di lavoro tra chitarristi curiosi e batteristi insoddisfatti. L’è dura vendere strumenti musicali.
Ma la mattinata passa senza nemmeno avere il tempo di dire che [censurato].
Le 13,00. Brodo. Vabbè mi tengo leggero che non fa male.
Scendo in garage, apro l’armadietto e tiro fuori l’attrezzatura. Mi sento come un soldato che si sta preparando per andare in guerra. Pettorina, gomitiere, ginocchiere, stivali e una bomba a mano che non si sa mai.
La WR è li che posa elegantemente sul cavalletto. Leggermente piegata come una modella sinuosa che sfila in passerella e si ferma lanciando lo sguardo da "guardami, osservami e sognami. Tanto non te la do".
Ma la 450 si che me la da. Passeremo un mezzo pomeriggio in preda a convulsioni. Diventeremo tutt’uno. Già assaporo.
Vestito e attrezzato di tutto punto tolgo il bloccasterzo e tiro fuori la pedivella….MA LA WR NON HA IL BOTTONCINO MAGICO? Si. Ma vuoi mettere quanto è figo e racing accenderla col kick?!?! Eppoi c’è la tabaccaia difronte (figura felliniana ispiratrice di sogni e fantasie). Lo devo vedere che sono un uomo vero.
Infatti al primo tentativo mi scivola il piede e sbatto contro la pedana l’unico cm quadro del mio corpo non protetto. La lacrima esce solo, incontrollabile. Ma faccio finta di niente perchè il mio paese è piccolo e ci vuol poco che la notizia giri. Ciò un’immagine io. Soffro ma resisto. (La sera sotto la doccia scoprirò un lividone enorme e piangerò per 10 minuti, perchè pinagere fa bene e perchè ciò gli arretrati).
Vabbè.
La WR è partita. Scoppietta, borbotta, sbuffa.
Tolgo l’aria contemporaneamente ad una piccola accelerata. E’ pronta.
Che faccio?
1-mi imbosco solo solo fantasticando sul fatto d incontrare una dolce pulzella nuda su un cavallo bianco che mi chiede informazioni su un negozio di strumenti musicali.
2-Vado a far due salti coi miei amici crossisti che mi guardano storto facendo i calcoli mentali sui grammi che guadagnerei togliendo contakm, faro, frecce, pilota.
La seconda. Anche perchè nell’ipotetico caso in cui mi si presentasse la donzella ignuda primo mi ci vorrebbe un’ora per spogliarmi e secondo mi sentirei osservato dal cavallo.
Dopo pochi km asfaltati (maledetto asfalto, non mi avrai!) eccomi al cospetto di whoops e salti. E curve contro ogni legge fisica….ma non le potevano fare tutte a sinistra le curve che è più facile col piede sul freno.
Ciao a tutti…come va…tutto bene….[censurato] ridi? Nel marsupio ciò i ferri e le merendine, non il telefonino.
Metto via giubbotto, marsupio e bomba a mano e mi accingo al primo giro di riscaldamento.
Un tipo con un 125scorreggetta mi sorpassa ad una ruota, si inserisce in curva, svolta come automan e spicca il volo grattandosi il culo.
Lo guardo. Lo ammiro. Una grattatio degna del miglior Monnezza.
Mi accingo a eseguire il primo salto. Curva, accelero…eccomi in volo a 20 cm da terra come un provetto Icaro. Atterro e sono soddisfatto. Non sono caduto.
Dalla tribuna una voce si leva "Bello stai attento che non c’hai il paracadute!!!". Affancubo, sono uno prudente, io.
Secondo salto, sono li che mi preparo. Mi alzo e faccio peso sulle pedane. La seconda è quasi fuorigiri. Spicco il volo….ma lo sapete quante cose ti vengono in mente mentre hai le due ruote sospese in aria??!!….E se atterro con l’anteriore? E mi si gira la moto in aria? Ho fatto benzina?
Atterro, elegantemente. Un tizio mi vola accanto e posa le ruote a terra tre metri più avanti.
Si.
Ma lui lo fa da più tempo, cià il cross leggero….bla, bla, bla…nemmeno finisco che un ragazzino con un’honda 80 mi sfreccia accanto alzando polvere e sassi. Uè!!! Il casco è nuovo!!!!! Se me lo graffi me o paghi!!!
Termino il giro, poi il secondo e il terzo. Doppiato, umiliato.
Esco dalla pista a casco basso. Gli avambracci non rispondono più ai comandi e non mi sento più le mani.
Potrei approfittarne per fare dell’autoerotismo….la sapete la storia della mano addormentata, no?
Pacche sulla pettorina e gente che dice di non preoccuparmi che tra un paio di vite forse riuscirò a saltare più dei miei 42 cm (è il mio record e ne vado orgoglioso).
Avrei fatto meglio a imboscharmi ecchisenefrega del cavallo.
Comunque…
1-ho messo in mostra la mia nuova maglia ACERBIS
2-non sono caduto
3-ho conosciuto la tipa di uno che mi ha doppiato…
Crossisti, che gente….























