OFFetiquette
PREMESSA
CONSIDERAZIONI GENERALI
COMPORTAMENTO VERSO GLI ALTRI
IL BOSCO È TERRENO DI TUTTI.
Non è solo per educazione, ma la cosa migliore è il massimo rispetto e cortesia: salutare chiunque si incontri, rallentare o spegnere la moto, ringraziare chi si sposta per farci passare, scusarsi sempre con chi eventualmente dovesse protestare: 99 su 100 hanno ragione loro. Cercate di evitare le polemiche, nella migliore delle ipotesi Vi guastereste solo la giornata.
ANIMALI
Cani: coi cani fate soprattutto attenzione: generalmente il cane difende un territorio, altrimenti non vi sareste neppure accorti di lui, vi evita infilandosi nel fitto del bosco (lui ci sente meglio). E’ quindi probabile che tenti di mordere, attenzione nell’allontanarvi a salvare gli stinchi e gli stivali ma anche a non mettere sotto l’animale, i danni sarebbero a carico Vostro, al dì là della moralità o meno dell’azione.
Mucche: solitamente sono rinchiuse in una stalla e quindi all’endurista poco importa perchè pensa di non arrecare problemi, ma mettiamo il caso che un allevatore sia all’interno del recinto con 100 vacche da latte e passi un 2T a manetta, sapete che succede? Beh, iniziano a correre spaventate a morte senza fare caso all’allevatore travolgendolo. Una mucca non pesa 20 Kg e 100 mucche che ti passano sopra non ti lasciano illeso! Per non parlare poi delle mucche allo stato brado con vitello accanto, questa non scappa, questa ti rincorre e ti fa molto male: avete presente quelle mucche magre con corna lunghe? Selvatiche insomma! Nota: hanno paura molto più del 2T che del 4T, per il semplice motivo che il 2T come rumore si avvicina alla mosca e sopratutto al moscone di cui loro hanno un gran terrore.
Capre: occhio alle capre (…ne so qualcosa visto che una mi tirò una cornata e ne conservo ancora una bella cicatrice alla gamba [nota di elfoselvaggio]). Se sono inverse sono pericolose.
BICI
E’ una condizione simile alla nostra, solo che i ciclisti in genere non sono motociclisti, e spesso hanno a loro volta poco rispetto degli altri utenti. Sempre massima attenzione, eventualmente ignorate provocazioni, ma mai dare gas in modo aggressivo o per sparare sassate. Nota di Boro: da utente mtb, dico che bisognerebbe dare strada il più possibile. Chi va in bici ha possibilità di cambiare traiettoria e fermarsi molto ridotte rispetto a chi va in moto. Se, ad esempio, state salendo pedalando allo spasimo delle forze con la lingua fuori, non sempre siete in grado di variare la traiettoria. Allo stesso nelle discese le bici non si fermano come una moto… Percui quando incontro bici rallento a passo d’uomo e mi metto il più possibile a destra ed al limite mi fermo. Se c’e’ secco inoltre, in caso abbia sorpassato un ciclista nel km successivo vado pianino in modo da non alzare un nuvolone di polvere che vi assicuro, mentre si pedala, non è simpatica da mangiare a pieni polmoni.
DAL BOSCO ALLE FRAZIONI/PAESI/CASCINE
All’ingresso della frazione gas al minimo, attraversare il paese a passo d’uomo. Se è una cascina/cortile non guasterebbe spegnere il motore e spingere (ci siamo abituati, no?) e godersi, anche noi, il silenzio e la tranquillità del luogo, in fondo stiamo attraversando una proprietà privata. Se poi si scambiano quattro chiacchiere con una coppia di vecchietti. abbiamo tutto da guadagnarci. Usciti dalla frazione, si riparte.
SUGGERIMENTI DI GUIDA DURANTE LE ESCURSIONI
In questo caso si tratta di suggerimenti mirati alla buona gestione delle escursioni più che al rapporto con gli altri. Si consideri comunque che gruppi di più di 5-6 moto sono difficilmente gestibili come organizzazione, ci si perde spesso e si ha maggiore impatto ambientale. Se possibile quindi dividersi in due gruppi.
MAI MAI MAI DA SOLI
Puoi farti male e non sempre il cellulare prende.
Puoi perderti.
Puoi rompere la moto.
Possono succedere tante cose.
CON CHI USCIRE?
Chi non è espertissimo lo faccia con chi conosce i posti e ha più esperienza in genere. Dichiara prima il tuo valore "enduristico" e scegli la compagnia adatta: è inutile girare col campionissimo se esce per allenarsi e non ha tempo di aspettarti. Comunque un po’ di pazienza e tolleranza consentono a tutti di girare con tutti. I vari forum e i motoclub sono comunque una fonte di incontri e amicizie.
GRUPPI NON SIGNIFICA GARE
Chi ha voglia di fare gare faccia la licenza. Ci sono apposta le manifestazioni sportive, sia per fare a sportellate con amici e nemici, che per confrontarsi con il cronometro. Durante le escursioni mantenere sempre un margine sulle variabili del percorso, da difficoltà a incontri.
MAI GARE SU SENTIERI
ORDINE
Lasciare in testa il più esperto e conoscitore del territorio, e non il più veloce, lui conosce i pericoli del luogo meglio di altri. Chi è in testa deve guardare oltre le curve e rendersi conto in anticipo di cosa sta succedendo.
APPENA SI AVVISTA UN OSTACOLO (COSE, PERSONE, ANIMALI) È BUONA REGOLA
ALZARE IMMEDIATAMENTE UN BRACCIO E FRENARE.
Chi segue deve frenare e fare altrettanto, meglio interrompere l’azione che causare incidenti.
PERDERSI
In gruppo di solito gli ultimi perdono contatto perché i primi "tirano". Armonizzare quindi le velocità secondo il livello del gruppo: i primi devono fermarsi ai bivi e aspettare gli ultimi e poi ripartire e anche alla fine ci deve essere uno che controlla che dopo le soste o i punti critici TUTTI riprendano il cammino. E’ molto importante per evitare i dispersi. Chi si perde, staccato dagli altri, spesso entra in panico, magari non sa dov’è e quindi non sa cosa fare. Prima regola: spegni il motore e stai fermo, cerca di sentire i rumori degli altri. Se ti accorgi subito di dove sono, riparti, se invece capisci la strada solo dopo un minuto o più, allora stai fermo o procedi ad andatura molto ridotta: è probabile che qualcuno in testa stia tornando a cercarti, e quindi evita il frontale. Se non sei sicuro, stai fermo che non sbagli mai.
RITROVARE I DISPERSI
ABBIGLIAMENTO
PERCORSO
Accertarsi di arrivare nei pressi di un benzinaio aperto (se il giro è lungo) più o meno a metà percorso.
Alcuni sono chiusi sabato e domenica e non tutti hanno l’automatico. Scegliere le difficoltà del percorso in base alle proprie capacità: è inutile fare gli eroi e scoppiare dopo 10 minuti. Bisogna affrontare comunque pezzi difficili, altrimenti non si impara mai, però graduare le difficoltà e chiedere a chi conosce il territorio delle varianti meno impegnative se siamo senza energie.
Testo ideato da 8, corretto da marcofango e pubblicato su:
http://www.ultraenduro.com/bb/viewtopic.php?t=16389























