Piccolo vademecum dell’endurista in caso di caduta

Piccolo vademecum dell’endurista in caso di caduta

 
Mbè, se vogliamo dirla tutta…

1- portarsi dietro un calendarietto come pro-memoria dei santi per le bestemmie. Mi raccomando, cominciare dal primo Gennaio.

2- se non si resta incastrati e non si fa in tempo a rialzare la moto, dire che ci si sta concedendo un pò di riposo e che anche la moto ha diritto a sdraiarsi.

3- Se si resta incastrati sotto il mezzo, all’arrivo dei compagni simulare un coito con la moto per nascondere il fatto che si è caduti. Noi AMIAMO TROPPO il nostro mezzo.

4- Se la moto cade in una scarpata fare gli indifferenti all’arrivo degli altri. Spiegherete che la sera prima avete avuto una accesa discussione sul fatto che ognuno ha bisogno dei propri spazi e della propria libertà….per cui LEI ha deciso di voler scendere perchè ha visto una ciocca di funghi.

5- In caso di danni al mezzo far finta di essere contenti.
"Ragaaaa, avevo visto un paio di leve color fuxia e un carter in tinta che non vedevo l’ora di avere l’occasione di cambiari!!".

6- In caso di danni alla persona accennare al fatto che si cercava una scusa perchè in ortopedia c’è una infermiera troooopo figa, dedita solo al lavoro…

Fondamentalmente in caso di caduta potete sempre dare la colpa ai famigerati SCOIATTOLI BASTARDI che, stanchi del rumore, vi hanno teso un agguato e vi hanno pestato. Mi raccomando alla frase, con lacrima all’occhio:"Ma dove eravate!?!?!?! Ho dovuto combattere contro 10 piccoli bastardi da solo!!".