Un vecchio trialista e una vecchia passione

By Administrator • Feb 27th, 2006 • Category: Articoli, Uscite

Domenica 26, appuntamento alle 8.15 da Peo.

Rev3La moto c’è, l’entusiasmo anche… Un’uscita per mulattiere tra amici (i motociclisti sono tutti amici anche se non si conoscono per nome), due bottiglie da 2 litri piene di benzina nello zaino e un vecchio casco con la fodera interna  che mi scende a coprire gi occhi ad ogni sobbalzo.

Unico neo : non salgo su di una moto da Trial da 18 anni, secondo neo : tutti gli altri hanno moto da Enduro. Ok i "nei" sarebbero di più, e sono soprattutto legati alla mia forma fisica e alla mia tecnica ma preferisco sorvolare…

Mi piace citare la scena finale di "Blade Runner". Ho visto motociclisti con la motosega nello zaino, ed altri con un braccio rotto da poco buttarsi giù per i canaloni sopra Ospedaletti. E tutti questi momenti andranno persi come lacrime nella pioggia..

Si perchè ho dimenticato di portare la macchina fotografica !, del resto non avrei avuto neppure il tempo di tirarla fuori, visto che ogni secondo a "moto ferma" l’ho passato a recuperare il fiato (respirando tutto il monossido di carbonio di quelli davanti oltre che della mia moto). Tutti bravi, tutti veloci (non che li abbia visti molto per la verità visto che ero sempre dietro).

Io con la mia motina da Trial in mezzo a questo gruppo di bravissimi Enduristi assatanati super accessoriati-iperpotenziati mi sentivo un pò come uno che si presenta con gli "infradito" ad una cena di gala. Sono però rimasto molto colpito dal fatto che io non sia caduto, non mi sia fatto male e non abbia distrutto la moto…

Come sempre succede in questi casi nel maggiore momento di difficoltà sono tutti insieme a guardarti… Il momento di difficoltà c’è stato eccome.., il discesone da qualche parte su qualche montagna dell’entroterra ligure mi ha colto in un momento di affanno "titanico" dovuto al tentativo estenuante di far ripartire quella "piccola puttana" che si era ingolfata  nel momento peggiore e nel modo peggiore..

Il discesone in questione mi ha trovato stremato, dolorante, senza fiato e con tutti i sopra citati Enduristi raggruppati in mia attesa a guardarmi che scendevo portando la moto per il manubrio come si fa con il carrello del supermercato. Poichè nessuno mi ha visto nè prima nè dopo questo spiacevole episodio, posso affermare con decisione che quello è stato il mio momento peggiore e nel corso della mattinata ho avuto momenti "stilistici"  degni di Adam Raga. Ora che l’amor proprio è salvo confesso di essermi divertito come un pazzo, e anche se ho un pò di dolore alle braccia spero di unirmi di nuovo a voi la prossima settimana.

Naturalmente se mi vorrete ancora…

Riccardo 

Per chi vuole leggere l’articolo collegato sul mio blog: http://www.pocacola.com

 

 

 

2 Responses »

  1. Ecco l’entusiasmo di cui parlavo nel mio primo articolo, la voglia di provare e di non essere fra quelli che “stanno a guardare”, lasciamo alle stelle questo noioso compito.
    Poca importa se sei primo o se sei ultimo, se qualcuno alza la paletta e attribuisce un voto al tuo ultimo tuffo… io mi sto specializzando in questo, e se diventa disciplina riconosciuta potrò dire la mia. Il discesone di cui parli e che anche io ho affrontato per la prima volta è rimasto impresso nei miei ricordi… uno di quei classici passaggi che se ti ci portano a piedi, dici: “scendere di qui in moto? Ma non scherziamo!!” Poi in qualche maniera lo affronti, non smani certo per tornarci ma sai che prima o poi capiterà … ma non pensiamoci ora…
    Ogni volta che ti unirai al gruppo sarai il benvenuto, ma questo lo potrai appurare già nell’entusiasmo che riporremo nell’invitarti a farlo….
    ciao Claudio

  2. grande magoooooo!!!!!!

    ciau ciauuuuuuuuuu!!!!!

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.